Königsplatz, l’Atene bavarese sull’Isar

konigsplatz, la piazza neoclassica di monaco di baviera

Königsplatz, a Monaco di Baviera, è il tipico esempio della trasformazione che volle dare nella prima metà dell’Ottocento Re Ludwig I (1786-1868), il quale decise ad ogni costo di trasformare il capoluogo bavarese in un’autentica Atene sull’Isar.

L’idea iniziale era quella di realizzare un grande viale ricco di monumenti, piazze e di altri elementi architettonici di chiara ispirazione neogreca che collegasse la Residenz direttamente al castello di Nymphenburg.

Il Principe ereditario in precedenza aveva fatto acquistare tutti i terreni circostanti alla piazza quadrangolare, in modo tale da poter decidere in assoluta libertà cosa costruire e dove farlo.

Anche se questo suo progetto non fu mai completato, almeno la Königsplatz venne portata a termine nel 1862 grazie all’architetto Leo von Klenze, il quale fece edificare a corredo della piazza anche il Propyläen, la Staatliche Antikensammlung e la Gliptoteca.

Propyläen

Il Propyläen, ispirato ai Propilei dell’Acropoli di Atene, è la grande porta neoclassica costruita per commemorare la lotta di liberazione greca contro i turchi rendendo omaggio contemporaneamente al nuovo Re greco Ottone I, il figlio di Ludwig I.

Assai di rado in Baviera è stata costruita un’opera architettonica di questa portata senza nessuno scopo utile, se non quello di essere un simbolo storico-politico. Non molto distante dal Propilei potete visitare una delle tante ville museo di Monaco, la Lenbachhaus.

Staatliche Antikensammlung

La Staatliche Antikensammlung – la collezione statale di antichità – si trova sulla destra del Propyläen ed espone nelle sue stanze una meravigliosa collezione di vasellame e ceramiche dell’antichità greca. Essa fu costruita su progetto dell‘architetto Georg Friedrich Ziebland il quale si ispirò proprio a un tempio della tarda età classica greca. Nel timpano della struttura è rappresentata, tanto per cambiare, la Baviera.

Gliptoteca di Königsplatz

La Gliptoteca, il museo delle sculture classiche, fu fortemente voluto da Ludwig I; all’epoca rappresentò in assoluto il primo museo pubblico della città. All’interno del museo, i turisti possono ammirare una cospicua collezione di sculture greche e romane che parte dal VI secolo a.C. fino ad arrivare al IV secolo d.C.

Königsplatz e il Nazismo

Durante gli anni bui del Nazismo, Hitler utilizzò spesso la piazza a fini propagandistici e militari.

La sede del partito nazista, l’ultima in ordine di tempo, si trova a poca distanza dalla Königsplatz, in due edifici gemelli tra la Arcisstrasse e la Brienner Strasse. Oggi gli edifici ospitano un Conservatorio (l’ufficio di Hitler è diventato un’aula) ed il Museo dei Calchi delle Sculture Classiche.

Al posto della Braunes Haus (distrutta durante il secondo conflitto mondiale dagli americani) invece, nel 2015 è stato inaugurato il Centro di documentazione sul Nazismo, un museo che molti cultori della materia aspettano con ansia.

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Vi consigliamo anche di non perdervi l’Obelisco di Karolinenplatz, anch’esso poco distante da qui, costruito nel 1833 al fine di commemorare i soldati bavaresi caduti nella campagna di Russia del 1812.

Un’ultima informazione: Königsplatz fu anche il tragico teatro del rogo nazista dei libri del 10 Maggio 1933; ogni anno, in occasione di questa data, qui si tengono delle manifestazioni commemorative.

Come arrivare a Königsplatz

Arrivare a Königsplatz non è mai stato così semplice, basta prendere la linea metropolitana U2 e scendere alla fermata Königsplatz.

Foto: one_fine_day_in_in/instagram

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