Ricetta originale dei crauti tedeschi

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Quando si parla della ricetta originale dei crauti, in tedesco “sauerkraut”, parliamo principalmente di una delle specialità gastronomiche tra le più popolari della cucina bavarese.

Il termine crauti deriva dal tedesco Krauter, erba aromatica che, nella lingua d’origine, indica principalmente tutti gli ortaggi a foglia e anche qualche spezia.

Più propriamente, con il termine crauti, si vuole indicare i cavoli acidi, il prelibato contorno derivato dalla fermentazione del cavolo cappuccio.

Questo versatile ortaggio, pronto per la raccolta in autunno, viene affettato finemente e messo a fermentare in botti di legno con sale, bacche di ginepro e cumino. Infine, sul coperchio posto all’estremità, viene sistemato un peso, in genere una grossa pietra, per far sì che l’umidità in eccesso venga a galla e permetta il processo anaerobico in mancanza d’aria, per lo sviluppo dei fermenti.

I crauti saranno così lasciati per qualche settimana fino a che il processo di fermentazione non sarà compiuto.

I sauerkraut sono ottimi come accompagnamento a succulenti piatti a base di carne arrosto, schweinhaxen, arrosto di maiale alla bavarese, curruywurst, leberkase, pollo alla brace e tanto altro ancora.

Se volete cimentarvi nella ricetta originale dei crauti tedeschi, vi vogliamo suggerire il nostro procedimento per dei sauerkraut che si rispettino.

Le quantità non sono importanti, potete iniziare con una piccola quantità di cavolo cappuccio, per poi aggiustare la ricetta in base ai vostri gusti personali.

Ricetta originale dei crauti tedeschi

Ingredienti per la ricetta originale dei crauti

– Un cavolo cappuccio rotondo sodo e compatto
– Due cucchiai di sale marino
– Bacche di ginepro
– Cumino in semi
– Vaso di fermentazione

Come cucinare i crauti

  1. Prendente un cavolo cappuccio rotondo, sodo e compatto, tenete da parte qualche foglia intera e per il resto affettatelo finemente con l’utilizzo di una affettatrice avendo cura di togliere il torsolo centrale.
  2. Lavatelo e asciugatelo con cura, prendete una ciotola e disponetelo in essa con il sale, una manciata di bacche di ginepro e di cumino in base ai gusti personali.
  3. Con il solo utilizzo delle mani, amalgamate gli ingredienti.
  4. Ora disponete il composto, che risulterà molto umido, all’interno del vostro vaso di fermentazione. Pressatelo bene, non deve rimanere nemmeno una bolla d’aria e copritelo con qualche foglia di cavolo intera, quelle che avevate messo da parte in precedenza.
  5. A questo punto mettete sulle foglie un peso, in genere è in dotazione con l’acquisto del vaso da fermentazione, poi lasciate fermentare il tutto prima a temperatura ambiente, per una settimana, poi al fresco di una cantina per almeno 3 – 4 settimane coperto da una stoffa in lino ed un coperchio. Abbiate cura di controllare che la verdura sia sempre sotto al livello del liquido che si forma col passare del tempo.
  6. Una volta aperto il recipiente, eliminare le foglie del cavolo ed togliere l’acqua affiorata in superficie.
  7. Consumare i crauti previa cottura.

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