Weihnachtsbäckerei, i dolci di Natale spiegati da una tedesca!

weihnachtsbackerei dolci di Natale

E’ usanza in Germania preparare per tempo i dolci da servire durante le quattro domeniche d’Avvento e a Natale.

Questo perché alcune delle specialità tipiche di questa festività, come nel caso dell’impasto dei famosi Lebkuchen, devono riposare per ben due o tre settimane in modo da renderne il sapore più intenso.

Anche il Christstollen viene preparato con anticipo in grandi quantità mantenendosi, se conservato correttamente, morbido e profumato per parecchi giorni.

La bontà dei dolci tedeschi è dovuta all’uso sapiente di molteplici ingredienti nonché ad una attenta miscelatura delle spezie delle quali si fa largo uso nella loro preparazione.

OKTOBERFEST 2018 in BUS

Vivi anche tu la festa della birra più famosa del mondo.

Scopri le partenze da tutta Italia.

Gli ingredienti più usati sono il miele (Lebkuchen, Honigbrot ecc.), il marzapane (Stollen, Christrosen ecc.), la frutta secca e candita, l’uvetta e gli agrumi.

Le spezie che non possono mancare in dispensa sono l’anice, la cannella, i chiodi di garofano, il cardamomo, la vaniglia e la noce moscata.

C’è inoltre il Piment che è la miscela di quattro spezie (si trova in commercio già pronto) ed è composto da chiodi di garofano, noce moscata, cannella e pepe.

Vediamo ora quali sono i dolci più famosi, anche se citarli tutti sarebbe impossibile, anche perché ognuno di essi conta numerose varianti.

Ormai le varie ricette regionali sono diventate patrimonio nazionale, ma vorrei comunque partire da quelle tipicamente bavaresi.

I dolci di Natale tedeschi

Il primo dolce è sicuramente il Kletzenbrot, un pane dolce a base di frutta e nello specifico le pere, infatti in dialetto le Kletzen sono le pere seccate in forno, e nell’impasto sono presenti molti degli ingredienti base precedentemente elencati.

Anche i Lebkuchen nascono in questa regione e le varie glassature, l’impasto profumato e le diverse forme li rendono buoni e piacevoli alla vista e decorativi sulla tavola della festa.

Anche sulla biscotteria natalizia c’è molto da dire.

Innanzitutto gli Ausstecherla, semplici e divertenti da preparare insieme ai bambini che amano guarnirli con ogni sorta di granella.

Come suggerisce il nome vengono forati e appesi all’albero di Natale insieme alle decorazioni.

Molto amati sono anche i Busserln e gli Springerle di Norimberga oltre agli Heinerle della Franconia.

Il Christstollen, pur non essendo bavarese, ha preso piede a tal punto che nel municipio di Bad Tölz, nel periodo prenatalizio, viene organizzata una degustazione al termine della quale, dopo un attento esame, viene decretato il vincitore annuale.

La versione più famosa è quella con il marzapane, ma sono molto apprezzati anche il Quarkstollen e il Dresdner Stollen.

Non possono mancare a Natale i Vanillekipferln, piccole mezzelune che si sciolgono in bocca, le Zimtsterne, il trionfo della cannella, le Nussecken, per chi ama il croccante, le Makronen, preparate con il cocco o i datteri o il semolino, o gli Husarenkrapferl ripieni di marmellata.

Il biscotto speziato per eccellenza è lo Spekulatius, il più originale anche nella preparazione perché vengono usati degli stampini con i quali imprimere delle immagini sulla superficie.

Come tutti i biscotti, se conservati nelle scatole di latta, possono mantenersi a lungo addirittura fino a Pasqua.

Un piccolo aiuto va anche a coloro che amano i dolci “mit Schuss”, la cui ricetta prevede cioè l’uso dei liquori.

L’Eierlikör e’ molto usato nella pasticceria sia per la preparazione delle torte che dei biscotti come, ad esempio, gli Eierlikör-Halbmonde.

La ricetta dei Basler Leckerli invece prevede l’uso del Kirsch (oltre ad un gran numero di spezie quindi piacciono sicuramente agli amanti dei sapori decisi), mentre con il Rum si preparano ottime Punschsterne e Rumkugel.

Da generazioni, nel periodo invernale e natalizio si tramanda l’usanza di preparare le mele al forno (Bratäpfel).

Si usano le qualità più asprigne in modo da creare un piacevole contrasto con il dolce del ripieno. Quest’ultimo è composto nella maggior parte dei casi da marzapane, uvetta, noci, burro, cannella, zucchero, chiodi di garofano e vaniglia.

A seconda dei gusti si può aggiungere uno spruzzo di Rum o Calvados o si possono sbriciolare dei biscottini natalizi nella farcia.

Le mele vengono servite con una semplice ma squisita salsa alla vaniglia quando sono ancora tiepide.

Impossibile a questo punto non esclamare: Mei, san die guat!




Booking.com

Previous Post
Next Post

No Comments

Leave a Reply