Cosa vedere a Füssen

Cosa vedere a Fussen, in Baviera

Cosa vedere a Füssen, in Baviera? Questa città è conosciuta soprattutto per il Castello di Neuschwanstein, una fortezza voluta ma mai ultimata, da Re Ludwig II.

Tuttavia, questo piccolo borgo circondato da laghi, con le sue case affrescate e le stradine medioevali del suo centro storico, non può essere considerato solo il punto di partenza per visitare i castelli bavaresi, ma merita sicuramente una visita più approfondita.

Storia di Füssen

Situata nel punto in cui il fiume Lech si getta nel Forggensee, sul percorso della Strada Romantica, un lago artificiale costruito per prevenire le alluvioni, Füssen ha origini romane: in passato questo luogo era un presidio militare che controllava i traffici sulla via tra Verona ed Augsburg.

La sua posizione strategica ne fece anche in seguito un centro importante sulle vie commerciali e molti dei suoi sontuosi palazzi del centro furono fatti costruire da ricchi mercanti che qui vi dimorarono.

Non dimentichiamo inoltre che da questa cittadina passano altre vie di comunicazione di grande rilievo e fascino: la Strada Romantica e la Strada Tedesca delle Alpi.

Cosa visitare a Füssen

Oggi questo luogo è una cittadina molto piacevole da girare, con stradine in selciato e piazzette con deliziose fontane di cui la più preziosa si trova nella piazza Brotmarkt.

Centro storico di Füssen

Il centro storico della città è tanto piccolo quanto incantevole, con una tranquilla passeggiata di circa 40 minuti riuscirete a visitarlo per intero godendo di una varietà di negozi di souvenir e ristoranti.

Vale la pena visitarlo per cogliere la sua unicità, un luogo ideale per foto da cartolina.

La maggior parte dei ristoranti di Füssen sono molto molto carini, preparano dell’ottimo cibo e soprattutto sono rivolti ai turisti.

Hohe Schloss

L‘Hohe Schloss, un tempo residenza estiva dei vescovi di Ausburg domina la città.

Il massiccio edificio gotico, con un bel cortile ed interessanti sale con soffitti in legno molto particolari, oggi ospita la Staatsgalerie con le sue preziose collezioni d’arte e la Städtische Gemäldegalerie, con dipinti di artisti bavaresi del XI secolo.

Le cascate di Lechfall

A soli dieci quindici minuti di cammino a sud dal centro di Füssen, incontrerai il punto in cui l’acqua del fiume Lech si tuffa nella gola del medesimo fiume. Qui si formano le piccole cascate di Lechfalls dallo scenario eccezionale caratterizzato dalle sue acque turchesi e rocce calcaree che illuminano il paesaggio.

Raggiungere a piedi il confine austriaco

A circa 500 metri da Lechfall, si trova il confine austriaco, difficile da incontrare a meno che non si consulti la mappa.

A destra del confine c’è una passerella alta 21 metri costeggiata da alberi, montagne e paesaggi naturali senza pari: la passerella congiunge la Germania con l’Austria.

Il costo per andare da un confine ad un altro attraversando questo ponte in legno è di soli 4 euro.

Uno scivolo sui sentieri dell’avventura

Direttamente sotto la passerella e proprio adiacente al confine austro-tedesco, troverete uno scivolo gigante e numerosi percorsi avventurosi tutti da esplorare.

Ai piedi dello scivolo avrete la possibilità di prendere due percorsi: la Forest Trail o la Mountain Trail. Ogni percorso ha le sue attività studiate a misura di bambino con sentieri brevi e facilmente percorribili. Ingresso gratuito.

La tradizione dei liutai di Füssen

Nella seconda metà del 1500, i liutai di Füssen dotarono la loro corporazione di un regolamento ufficiale, il primo del suo genere (oggi il più antico d’Europa), trasformando questo piccolo borgo nella più rinomata città europea per la costruzione dei violini e liuti.

Oggi potrete visitare una sontuosa esposizione di strumenti musicali dell’epoca nel Museum der Stadt Füssen.

Oltre a ciò, l’antica tradizione musicale della città viene celebrata ogni anno con una serie di concerti tenuti all’interno del castello.

Abbazia benedettina di St. Mang

Sotto il castello di Füssen (meno spettacolare di Neuschwanstein ma allo stesso tempo interessante), c‘è l’Abbazia benedettina di St. Mang, il luogo dove il monaco irlandese divenuto poi Sankt Magnus, si ritirò in convento prima dell’anno 1000.

Dell’abbazia, barocchizzata nel 1700, si possono visitare lo splendido chiostro medievale, la biblioteca, la Fürstensaal, la St. Anna Kapelle con l’affresco della Totentanz (Danza macabra) del 1600 e la Müllerstube (la Stanza del Mugnaio). Oggi l’Abbazia è la sede del Municipio e dell’Heimatmuseum.

Nel dipinto della Danza Macabra, l’unico nel suo genere in tutta la Baviera, la “democratica” Morte trascina con sé tanto i ricchi quanto i poveri, ammonendo ogni strato sociale che nessuno potrà sottrarsi alla sua danza dell’ultima ora.

Il giro della città si può concludere con la visita della Spittalkirche (attualmente annessa all’ospedale cittadino), chiesa inconfondibile per la facciata ricoperta di affreschi barocchi.

Questa era la chiesa dei barcaioli che lavoravano sul fiume nel XVIII secolo. Infatti, il fiume è vicino, lo si può ammirare da un ponte che dista pochi metri.

La città è da considerarsi anche come l’ultima tappa (o la prima) della famosa Strada Romantica, che parte da qui sviluppandosi per 370 chilometri fino alla città di Würzburg, nel nord della Baviera.

Come arrivare a Füssen

Come arrivare a Füssen? Raggiungere questa cittadina è molto semplice: prendere il treno regionale della Deutsche Bahn RE57508 in direzione Füssen dalla Hauptbahnhof, la stazione centrale. Una volta arrivati, prendete l’autobus in direzione Schwangau fino alla fermata di Hohenschwangau/Alpseestrasse.

Articolo scritto in collaborazione con fulvia Dudine.




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