Donauwörth, in Germania, è una graziosa cittadina sulla Strada Romantica della Baviera.

Sorta come paese di pescatori su un’isola proprio sulla confluenza tra il Wörnitz (Wörth) ed il Danubio (Donau), questo paese crebbe tanto da diventare uno dei più grandi porti fluviali mercantili dell’epoca e diventare Libera Città Imperiale.

Cosa vedere a Donauwörth

Il centro storico subì pesanti danni durante la Seconda Guerra Mondiale, ma quanto è rimasto intatto merita sicuramente una visita.

La via principale di Donauwörth, la Reichstraße, è considerata una delle strade più belle della Germania meridionale; a causa della sua notevole larghezza nel Medioevo veniva chiamata Mercato Superiore e Mercato Inferiore anche perchè si trova su quella che era la via commerciale che collegava il nord Europa con Venezia.

Ad un’estremità della strada si trova il Rathaus di Donauwörth risalente al 1200, rimasto intatto, modificato ed allargato in epoche successive a cui si accede tramite una doppia scalinata.

Sul portone si trova uno stemma identico a quello che l’imperatore Carlo V conferì alla citta.

Ogni giorno, alle 11.00 ed alle 16.00, un carillon suona un brano dall’opera “Die Zaubergeige” (Il violino magico) di Werner Egk, compositore locale al quale è dedicata una bella fontana nella vicina Rathausstraße.

All’altra estremità della strada si trova la Fuggerhaus, la casa dei famosi banchieri di Augusta del 1500 (come ricorda un’incisione accanto all’ingresso), impiegata come centro bancario e di scambi commerciali ed oggi sede dell’ufficio del Presidente della Giunta regionale.

La Reichstraße di Donauwörth è fiancheggiata da belle case dai frontoni appuntiti e colori pastello che sembrano le quinte di un palcoscenico, tra cui ricordiamo la Tanzhaus, oggi sede di un ristorante, un’esposizione archeologica, una sala concerti e l’antico Cafè Engel che fu aperto come locanda alla fine del 1200.

Ma Donauwörth offre molto di più.

La Heilige Kreuz Kirche dove i pellegrini venivano e vengono anche oggi ad adorare una scheggia della Santa Croce, chiesa che fa parte di un’abbazia benedettina, la gotica Liebfraukirche con un pregevole fonte battesimale, la Spittalgasse dove si trovano il Bürgerspittal con la chiesa del XVII secolo, l’ex casa dell’Ordine dei Cavalieri Teutonici e la Riedertor, la porta monumentale che faceva parte delle fortificazioni della città e che oggi ospita lo Stadtmuseum.

Kaethe Kruse Puppen Museum
Kaethe Kruse Puppen Museum – Foto: www.insuedthueringen.de

Attraverso la Riedertor di Donauwörth si raggiunge l’isola di Ried che costituiva il nucleo originario della città ed una splendida passeggiata che costeggia il Danubio.

Infine, in un ex convento di cappuccini è ospitato il Käthe Kruse Puppen Museum una splendida e ricchissima collezione di bambole, case di bambole, arredi e vestiti di bambole, collezionate da Käthe Kruse, un’artista famosa che era un’appassionata del mondo delle bambine.

Se siete intenzionati a percorrere la Strada Romantica, ricordatevi che Donauwörth rappresenta una tappa imperdibile del vostro viaggio.

Foto: www.seoplatzhirsch.com

Chiudi il menu