Isartor, a Monaco, insieme alla porta monumentale di Sendlinger Tor e a Karlstor, costituisce una delle tre porte di ingresso delle antiche mura della città.

Come si può facilmente intuire dal suo nome, essa è la porta che conduce verso il fiume Isar; questa particolare costruzione fu eretta nel 1337 mentre le torri ottagonali laterali furono costruite quasi un secolo dopo.

Storia della isartor

Solo nel XIX secolo alla struttura vennero aggiunte le arcate decorate con scene raffiguranti il trionfo di Ludovico il Bavaro nella battaglia di Muhldorf.

Questa porta in epoca medioevale era il punto di accesso dalla zona sud-est della città, la porta che conduceva verso la famosa “Strada del Sale“.

Ancora oggi, delle tre porte medioevali, questa è l’unica che mantiene la sua struttura originaria, questo perché durante il restauro del 1835, l’architetto Friedrich von Gärtner riprodusse con assoluta fedeltà le sue dimensioni ed il suo aspetto.

Uno dei due orologi sulla torre centrale dell’Isartor (quello rivolto verso il centro storico) presenta una bizzarra particolarità: esso indica le ore in senso antiorario! Il secondo orologio rivolto verso l’Isar invece segue lo scorrere del tempo nel corretto senso orario.

Non dimenticatevi inoltre di visitare all’interno della torre il Museo dedicato a Karl Valentin, il Chaplin bavarese.

Come arrivare alla Isartor

Per arrivare a questa porta medievale, è disponibile la SBahn (linee S1, S2, S3, S4, S6, S7, S8 – fermata isartor) e la Ubahn (linee U3 e U6 – Fermata di Marienplatz).

Foto: vaggelis_goulitos/instagram

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