Karlstor, a Monaco di Baviera, subito dopo Karlsplatz (Stachus), è sicuramente la più conosciuta porta medioevale cittadina nonché la più frequentata.

Così come l’ingresso monumentale di Sendlinger Tor e Isartor, anticamente questa era una delle vie di accesso che portava verso il centro storico della città.

Da qui oggi si sviluppa la zona pedonale grazie alla quale si può raggiungere la meravigliosa Marienplatz passando per chiese come la Michaelskirche e grandi centri commerciali come Kaufhof.

La zona pedonale fu creata in occasione dei “tragici” giochi olimpici che ebbero luogo proprio a Monaco di Baviera nel 1972. Prima che questa zona fosse trasformata in un’isola pedonale, essa era una delle aree più trafficate d’Europa.

Karlstor di Monaco di Baviera e la sua storia

Originariamente la porta aveva tre torri e si chiamava Neuhauser Tor; solo nel 1791 cambiò il suo nome in Karlstor, in onore di uno “sgradito” regnante di nome Karl Theodor; egli fece demolire la vecchia fortificazione qui presente per espandere i confini della città bavarese. L’unica testimonianza che abbiamo oggi delle antiche mura è proprio questa porta.

Nel 1861, la vecchia torre centrale di Karlstor fu abbattuta in seguito all’esplosione della polveriera al suo interno e, i lavori di restauro che ne seguirono, diedero a Karlstor l’aspetto attuale che tutti oggi conosciamo.

Di fronte a alla porta medioevale si estende la graziosa Karlsplatz, o come la chiamano i monancensi “Stachus”, il maggiore punto di incontro della città.

In questa piazza si trova una caratteristica fontana che d’estate rinfresca gli accaldati turisti mentre di inverno diventa la Münchner Eiszauber, la pista di pattinaggio più grande della Baviera.

Il “nomignolo” Stachus invece deriva dal vecchio oste Eustachius Föderl, che dal 1755 in questa zona possedeva un bel biergarten chiamato Stachusgarten.

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