nurnberger busserl

Il miglior sito per volare low cost

La prima Domenica dell’Avvento è vicinissima e per chi è ancora alla ricerca di qualche ricetta con la quale deliziare il palato a fine pasto propongo un tipo di biscotti facile e goloso.

Si chiamano “Nürnberger Busserl” (bacetti di Norimberga).

Nella forma ricordano i nostri amaretti, tondi e leggermente schiacciati. Quella che segue è la preparazione più semplice anche se alcune varianti prevedono il cardamomo ed i chiodi di garofano tritati.

INGREDIENTI: 2 uova (grandezza media), 2 cucchiai di miele, 250 gr di zucchero di canna, 250 gr di farina, 1 cucchiaino di lievito, 30 gr di mandorle tritate, 30 gr di cedro tagliuzzato finemente, 1 cucchiaino di cannella. Occorrono inoltre: della farina per il piano di lavoro, della carta forno, un po’ di acqua, 3 cucchiai di miele e 150 ml di acqua calda.

PREPARAZIONE: si comincia sbattendo le uova con il miele fino a farle diventare spumose. A quel punto si aggiunge lo zucchero e la farina con il lievito setacciati.

Per ultimo si incorporano le mandorle, il cedro candito e la cannella. Dopo aver lavorato per bene l’impasto lo si deve tenere per un paio di ore in frigo. Infarinare il piano di lavoro sul quale l’impasto dovrà essere suddiviso in quattro parti uguali con cui formare dei rotolini di circa 25 centimetri.

A questo punto i rotolini vengono tagliati a fettine di circa 1 centimetro con le quali formare delle palline. Le palline vanno messe su una placca ricoperta con carta forno e su ognuna di esse spruzzata qualche goccia di acqua. Scaldare il forno a 200 gradi (180 se ventilato) per un tempo di cottura di 8-10 minuti.

Una volta sfornati mischiare il miele con l’acqua calda e spennellarlo sui biscottini ancora caldi.

Essendo i Busserl piuttosto duri appena preparati e’ consigliabile dar loro qualche giorno di tempo per ammorbidirsi conservandoli in una biscottiera di latta.

CONDIVIDI
mm
Sono nata a Roma da padre tedesco e madre italiana, il che mi ha permesso di assimilare ed apprezzare ciò che queste due splendide culture, che spesso nel tempo si sono incontrate ed ispirate vicendevolmente, hanno offerto nel passato come nel presente. Diplomata come "Operatrice turistica", ho iniziato presto il mio percorso lavorativo che mi ha portato a conoscere tanti ambiti diversi e offerto la possibilità di arricchire le mie conoscenze dei settori anche più distanti dalla formazione familiare e scolastica.